29-10-2019Corte Suprema di Cassazione, V sezione penale n.42749 - 17 ottobre 2019
L’istituzione da parte di una pluralità di disponenti, tutti appartenenti al medesimo nucleo familiare, di distinti trust nei rispettivi fondi dei quali sono incluse, tramite catene societarie, le partecipazioni in una società anonima cessionaria del capitale di altra società, conferitaria del ramo d’azienda – costituito da una flotta – di una s.p.a. poi dichiarata fallita, risponde a una logica di depauperamento, volta alla sottrazione dei beni della s.p.a. medesima ai creditori sociali, e costituisce condotta ascrivibile al paradigma della bancarotta fraudolenta.
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29-10-2019Corte Suprema di Cassazione, V sezione civile ordinanze n. 27125 e 27126 - 23 ottobre 2019 
È legittimo applicare la presunzione di fruttuosità di cui all’art. 6 del d.l. 28 giugno 1990, n. 167 sulle attività estere formalmente incluse nel fondo in trust e presuntivamente riferibili al disponente.
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29-10-2019Commissione Tributaria Regionale Lazio, Roma - 1 ottobre 2019
(in Pluris) Ai fini dell’imposta di registro, l’acquisto di un bene immobile da parte del trustee che sia persona fisica può essere tassato determinando la base imponibile secondo il c.d. prezzo-valore, in quanto parte della compravendita è il trustee, che non agisce quale legale rappresentante del trust, essendo quest’ultimo privo di un’autonoma soggettività giuridica, e neppure nell’esercizio di attività commerciali o professionali.
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29-10-2019Commissione Tributaria II grado Trentino Alto Adige - 24 settembre 2019
(in Pluris) Il conferimento di beni immobili in un trust familiare sconta le imposte ipocatastali in misura fissa in quanto non realizza un effettivo e finale incremento patrimoniale, essendo il trasferimento dei beni al trustee meramente strumentale e temporaneo. Uno stabile trasferimento di ricchezza si verificherà solamente al momento dell'attribuzione definitiva dei beni in trust ai beneficiari.
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29-10-2019Tribunale di Milano, ordinanza - 28 luglio 2019
(in Pluris) Nel giudizio per la declaratoria di nullità del trust e per la revocatoria del relativo conferimento non sono litisconsorti né il guardiano, in quanto questi ha l'esclusivo compito di garantire l'effettivo perseguimento dell'interesse del trust e di sorvegliare il trustee e non ha potere dispositivo sui beni, né i beneficiari finali che non vantino diritti attuali, ai quali sarà solo eventualmente trasferito il fondo in trust una volta spirato il termine finale di durata.
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28-10-2019Decreto legge 26 ottobre 2019 , n. 124
Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili. (G.U. n. 252 del 26.10.2019) (Trust art. 13)
28-10-2019Decreto legislativo 4 ottobre 2019, n. 125

Modifiche ed integrazioni ai decreti legislativi 25 maggio 2017, n. 90 e n. 92, recanti attuazione della direttiva (UE) 2015/849, nonché attuazione della direttiva (UE) 2018/843 che modifica la direttiva (UE) 2015/849, relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario ai fini di riciclaggio e finanziamento del territorio e che modifica le direttive 2009/138/CE e 2013/36/UE. (G.U. n.252 del 26.10.2019)

21-10-2019Tribunale Foggia - 10 ottobre 2019
È revocabile ex art. 2901 cod. civ. il vincolo di destinazione ex art. 2645-ter cod. civ. posto in essere dal costituente – inadempiente all’obbligo di corresponsione dell’assegno di mantenimento a favore dell’ex moglie agente in revocatoria – in favore della figlia avuta dalla seconda moglie, affetta da una grave disabilità mentale: la scientia damni in capo al costituente si desume in ragione della tempistica dell’atto dispositivo, successivo alla notifica del pignoramento, mentre l’eventus damni sussiste per essersi il costituente spogliato di tutti gli immobili di sua proprietà e non avere dimostrato la titolarità di un patrimonio residuo idoneo a garantire il soddisfacimento del predetto credito.
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21-10-2019Tribunale Roma - 7 ottobre 2019
Non è revocabile ex art. 2901 cod. civ. il trust familiare che non renda maggiormente difficoltoso all’Erario agente in revocatoria il recupero del credito: ciò in quanto l’Erario, da un lato, è intervenuto nelle procedure esecutive aventi ad oggetto gli immobili non conferiti in trust, con la probabilità di soddisfarsi interamente nell’ambito di esse, e, dall’altro, può contare sulla garanzia patrimoniale costituita dai beni del disponente non esecutati né conferiti in trust, il cui valore è sufficiente alla soddisfazione di un eventuale residuo credito.
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18-10-2019Corte Suprema di Cassazione, III sezione civile - 15 ottobre 2019
L’azione revocatoria diretta avverso l’atto istitutivo di trust è utilmente esperita e capace di produrre l’inefficacia del conferimento di beni in quanto quest’ultimo è atto conseguente e dipendente dall’atto istitutivo. Nel giudizio per la revocatoria del conferimento in trust, qualora il trust sia a titolo oneroso, lo stato soggettivo rilevante dal punto di vista del terzo è quello del beneficiario.
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18-10-2019Commissione Tributaria Regionale Veneto - 1 Ottobre 2019
Il conferimento in trust sconta le imposte ipocatastali in misura fissa ed è esente dall’imposta del 3% di cui all’art. 9 della tariffa allegata al D.P.R. n. 131 del 1986 in quanto non ha alcun contenuto patrimoniale, né realizza un trasferimento di proprietà.
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15-10-2019Tribunale Foggia - 3 ottobre 2019
Non è simulato il conferimento in un trust istituito in frode ai creditori in quanto indice della volontà negoziale di produrre l’effetto segregativo. Sono revocabili ex art. 2901 cod. civ. i conferimenti in distinti trust familiari rispettivamente posti in essere dai disponenti, fideiussori di una s.r.l. verso la banca creditrice agente in revocatoria, successivamente al rilascio delle fideiussioni: l’eventus damni sussiste per avere i disponenti conferito nei trust tutti i loro immobili, mentre la scientia damni in capo ai disponenti si desume dalla tempistica degli atti di conferimento, compiuti quando i conti della società debitrice principale presentavano un consistente saldo passivo, dalla qualità di soci della debitrice principale in capo ai disponenti e dal fatto che questi si erano riservati il diritto di abitazione sui beni in trust o avevano designato sé stessi come eventuali beneficiari.
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09-10-2019Corte Suprema di Cassazione, V sezione civile n. 24287, n. 24288, n. 24289, n. 24290, n. 24291 - 30 settembre 2019
Un fondo pensione giapponese, amministrato da un istituto di credito giapponese - che aveva costituito una società statunitense la quale aveva affidato la gestione delle proprie disponibilità ad una società di gestione patrimoniale che investiva in azioni di società italiane, affidate in deposito ad una società straniera, la quale ultima curava l'incasso dei dividendi e li retrocedeva alla società statunitense, che, a sua volta, li retrocedeva all'istituto di credito giapponese, nella sua qualità di trustee del fondo pensione - ha diritto, in quanto beneficiario effettivo dei dividendi, percepiti per il tramite di un soggetto interposto, di godere dei benefici previsti dalla Convenzione contro la doppia imposizione tra Italia e Giappone sugli importi relativi ai dividendi medesimi.
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09-10-2019Corte Suprema di Cassazione, III sezione civile ordinanza n. 24212 - 30 settembre 2019
È utilmente esperita l’azione revocatoria avverso il conferimento in trust di beni immobili inclusi in un fondo patrimoniale qualora il creditore agente in revocatoria, chiedendo di dichiarare inefficace l’atto costitutivo del fondo patrimoniale e, quale conseguenza di tale declaratoria, anche il conferimento in trust, abbia ben individuato e separato l’atto costitutivo del fondo patrimoniale da un lato e l'atto istitutivo del trust e il relativo conferimento di beni dall’altro, ritenendo pregiudizievole soprattutto quest’ultimo.
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09-10-2019Tribunale Ravenna - 24 settembre 2019
I beni in trust sono pignorabili dal creditore del disponente che vanti crediti assistiti da garanzia ipotecaria trascritta anteriormente alla trascrizione del conferimento in trust. I beni in trust non sono pignorabili dal creditore del disponente che vanti crediti i quali, pur antecedenti al conferimento in trust, non sono assistiti da garanzia ipotecaria trascritta anteriormente alla trascrizione del predetto conferimento. I creditori i quali abbiano vittoriosamente esperito azione revocatoria ex art. 2901 cod. civ. avverso il conferimento di beni in trust potranno pignorare i medesimi beni solo al momento del passaggio in giudicato della pronuncia.
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